
Il Miur ha pubblicato una Nota Ministeriale (la n. 41435 del 18 settembre) che fornisce alcuni chiarimenti sul tema dei diplomati magistrali iscritti con riserva nelle GaE e la loro convocazione per le supplenze – visto che ha come oggetto il “contenzioso diplomati magistrali ed indicazioni operative”.
Che cosa dice? Il Miur ribadisce “le indicazioni già fornite agli Uffici Scolastici Regionali, anche in occasione della circolare delle annuali operazioni di supplenza del decorso anno scolastico”.
Grazie alle operazioni di inizio anno, “i docenti in possesso di diploma magistrale in attesa di sentenza definitiva ed ancora iscritti nelle graduatorie ad esaurimento con riserva”, se “in base allo scorrimento delle graduatorie” risultano “destinatari di un contratto di supplenza annuale”, possono risultare “destinatari di incarico a tempo determinato con apposizione di clausola risolutiva nel contratto” .
La ragione di tale clausola è legata al “noto, consolidato, orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato, esemplificato dall’ordinanza n. 5490/2015, che, rispetto all’efficacia delle ordinanze cautelari di ammissione con riserva, riconosce che il disposto inserimento deve intendersi pienamente anticipatorio della tutela richiesta fino alla definizione nel merito della vicenda processuale, dunque. con piena anticipazione di tutte le utilità conseguite con l’azione giudiziaria, ivi incluso l’affidamento di incarichi di docenza a tempo indeterminato e determinato”.