
Per arrivare all’aumento a tre cifre , “ 100”, mancano 500 milioni che il Miur proprio in questi giorni sta cercando e che, stando a ciò che afferma Il Sole 24 Ore, potrebbero essere trovate nel bonus formazione.
“Il Ccnl scaduto a dicembre 2018 ha previsto per i docenti aumenti retributivi medi di 96 euro lordi al mese; si è andati da un minimo di 80,40 euro fino a un massimo di 110 euro, in ragione di anzianità di servizio e grado di scuola.
Per ottenere questo aumento è stato ci si è avvalsi anche del fondo per la valorizzazione del merito, che è prima sceso da 200 milioni annui a 130 milioni nel 2018 per poi risalire a 160.
Inoltre, soprattutto per i livelli iniziali, è stato previsto un ulteriore riconoscimento economico, l’elemento perequativo, che vale in media 11,50 euro. Questo emolumento, che in origine era stato finanziato fino a fine 2018, è stato riconfermato con la scorsa manovra grazie a uno stanziamento ad hoc, con una parte delle risorse all’alternanza scuola-lavoro”.