
Giorno dopo giorno arrivano nuove informazioni sul decreto salvaprecari – o decreto scuola. Come ho già scritto, alla fine della prossima settimana, visti i tempi strettissimi, dovrebbe essere chiaro il testo (e quindi il contenuto) del decreto. Oggi sappiamo qualcosa in più: lunedì la Commissione Cultura della Camera è stata convocata per le 10, e le sedute proseguiranno i giorni seguenti, fino a giovedì, quando dovrebbe essere votato il testo che il lunedì successivo andrà in aula – e non dovrebbe più subire modifiche.
Nel frattempo il testo è stato esaminato anche da altre commissioni che hanno espresso il loro parere. Si sta aspettando per esempio la decisione della Commissione Bilancio, che dovrebbe verificare la compatibilità economica della proposta di legge. Da segnalare anche la “raccomandazione”del Comitato per la legislazione (una commissione composta da 10 deputati scelti dal Presidente della Camera in eguale numero fra i membri della maggioranza e dell’opposizione): “Abbia cura il Governo, ai fini del rispetto dell’articolo 15 della legge n. 400 del 1988, di evitare un eccessivo intervallo di tempo tra la deliberazione di un decreto-legge in Consiglio dei ministri e la sua entrata in vigore, conseguente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; al riguardo potrebbe essere valutato un più coerente e sistematico utilizzo della possibilità di approvazione dei provvedimenti in prima deliberazione da parte del Consiglio dei ministri ‘salvo intese’ cui dovrebbe far seguito una seconda e definitiva deliberazione”.