
Il divulgatore per eccellenza ,Piero Angela , proprio oggi novantunenne , lanciando il suo prossimo impegno televisivo su Raiplay , ha sottolineato che è necessario valorizzare l’informazione che viaggia in rete , ma avendo gli strumenti perché questa informazione sia corretta e verificata .
” L’Italia è troppo indietro nel settore della comunicazione in rete e lo è soprattutto la scuola dove andrebbe rivoluzionato l’insegnamento ; Ero stato coinvolto , agli inizi degli anni 80 per la riforma dell’insegnamento nella scuola elementare , ma forse le proposte erano ardite “.
Tempo fa , aveva dichiarato che la scuola insegna sì la matematica, la biologia …, ma non vengono insegnati il metodo , l’etica e la cultura scientifica.
” Anche per quanto riguarda le terapie , nessuno insegna a scuola che per essere valide devono essere confermate da protocolli di ricerca e per questo una terapia non è valida per il solo fatto di essere pubblicizzata su Internet o proposta da qualche personaggio ” .
Oggi , però , non critica i docenti , ma ancora una volta il sistema :
“Ogni genitore porge agli insegnanti il cervello dei propri figli e lo ritira dopo 15-20 anni e che cosa hanno indietro ? Non è colpa degli insegnanti, ma la scuola è rista ferma, con lo specchio retrovisore. Si fanno cose passate, ma si va verso il futuro che sta cambiando. Futuro che bisogna capire, prepararsi ad esso. Ci preoccupiamo troppo del presente, anche in politica, ma bisogna avere una prospettiva.Bisogna cambiare, in questo i mezzi di comunicazione hanno grande responsabilità “.