Difendersi dagli abusi dei DS, riordinare le aule o la biblioteca non è un’attività funzionale all’insegnamento

Nelle attività previste dalle scuole alla fine dell’anno compaiono sempre più spesso attività che non rientrano tra quelle funzionali all’insegnamento. Secondo l’articolo 29 del CCNL “Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative:
a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
b) alla correzione degli elaborati;
c) ai rapporti individuali con le famiglie”.

Attività come il riordino delle aule o della biblioteca non possono rientrare in queste attività. Se ci troviamo davanti ad una circolare in cui si sostengono cose diverse vi invitiamo ad imitare quanto fatto da una nostra iscritta. Ha inviato una mail alla sua Dirigente Scolastica in cui specificava che “attività come il riordino di libri , biblioteca, sussidi e materiali nelle aule e nei laboratori previste per i giorni … non siano ricomprese nelle attività funzionali all’insegnamento stabilite dall’articolo 29 del CCNL e quindi non possano essere svolte da insegnanti.

Ciò premesso, richiedo un ordine scritto per svolgere tali attività. In assenza di tale provvedimento non presenzierò a tali attività.

Distinti saluti”.