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Concorsi: primo concorso bandito a novembre, secondo a febbraio?

Con la nota n. 21328 del 6 novembre 2023 del MUR sono state fornite alcune indicazioni in merito ai concorsi e ai percorsi abilitanti.

N.B: La nota si riferisce ai concorsi della scuola secondaria poiché riguarda i “percorsi abilitanti” da 30\36\60 CFU, funzionali alla partecipazione ai concorsi. Sono esclusi dal computo, i posti per il concorso infanzia\primaria.

Inoltre, sono esclusi dal computo anche i posti che saranno banditi per posto di sostegno.

 

Concorsi

Si premette che il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) provvederà ad indire le procedure concorsuali secondo la seguente cadenza:

  • PRIMA PROCEDURA CONCORSUALE da bandire presumibilmente nel mese di novembre 2023 finalizzata alla copertura di n. 17.531 posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado – oggi autorizzati e per i quali si è richiesta un’integrazione a bandire per n. 24.111 – alla quale possono accedere, oltre al personale abilitato:
    1. coloro che, fermo restando il possesso del titolo di studio necessario per riferimento alla classe di concorso, nei cinque anni precedenti abbiano svolto, entro il termine per la presentazione della domanda, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per la quale si concorre, valutati come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
    2. coloro che, entro il 31 ottobre 2022, abbiano conseguito i 24 CFU/CFA previsti quale requisito di accesso al concorso secondo il previgente ordinamento.

All’esito di questa prima procedura i vincitori privi di abilitazione sottoscriveranno un contratto annuale a tempo determinato e acquisiranno i crediti mancanti, rispettivamente, di 30 e 36 CFU/CFA attraverso la frequenza dei percorsi di formazione iniziale così come previsto dall’articolo 13, comma 2, e dall’articolo 18 bis, comma 4, secondo periodo, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.

  • SECONDA PROCEDURA CONCORSUALE da bandire presumibilmente nel mese di febbraio 2024 per circa n. 11.865 posti comuni stimati della scuola secondaria di primo e secondo grado alla quale possono accedere, oltre al personale abilitato:
    1. coloro che, fermo restando il possesso del titolo di studio necessario con riferimento alla classe di concorso, nei cinque anni precedenti abbiano svolto, entro il termine per la presentazione della domanda, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per la quale si concorre, valutati come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
    2. coloro che, ai sensi dell’articolo 18 bis, comma 1, primo periodo in possesso del titolo di studio necessario con riferimento alla classe di concorso, abbiano conseguito (entro il termine del 28 febbraio 2024 previsto dal D.P.C.M.) i 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale di cui all’articolo 2 bis del decreto legislativo, in coerenza con il Profilo conclusivo delle competenze professionali del docente abilitato di cui al comma 6 del medesimo articolo e a condizione che parte dei CFU/CFA siano di tirocinio diretto.
    3. coloro che, ai sensi dell’articolo 18 bis, comma 1, secondo periodo, entro il 31 ottobre 2022, abbiano conseguito i 24 CFU/CFA previsti quale requisito di accesso al concorso secondo il previgente ordinamento.

All’esito di questa seconda procedura i vincitori privi di abilitazione sottoscriveranno un contratto annuale a tempo determinato e acquisiranno i crediti mancanti di 30 e 36 CFU/CFA attraverso la frequenza dei percorsi di formazione iniziale così come previsto dall’articolo 13, comma 2, e dall’articolo 18 bis, comma 3, secondo periodo e comma 4, secondo periodo, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.

N.B. In aggiunta alle fattispecie indicate dalla nota MUR, potranno partecipare ai concorsi anche coloro che sono in possesso di “abilitazione specifica” nella classe di concorso di interesse.

 

Posti di sostegno

Per il concorso su posto di sostegno il requisito di accesso è il possesso del titolo di specializzazione su sostegno.

 

Posti complessivi

Non sono noti i numeri complessivi che saranno banditi per i due concorsi. Proviamo però a fare un po’ di calcoli.

Il DPCM 3 agosto 2023 ha già autorizzato l’avvio delle procedure concorsuali per 30.216 posti complessivi per il personale docente di cui:

  • 21.101 su posto comune (di cui, secondo la nota n. 21328 del 6 novembre 2023 17.531 su posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado e la restante parte di 3570 posti su infanzia\primaria).
  • 9.500 su posti di sostegno (non è noto però come saranno ripartiti fra i vari gradi\ordini di scuola).

Tali posti sono quelli già autorizzati e confermati nel comunicato del MIM dove si specifica che si tratta di un contingente complessivo per infanzia, primaria e scuola secondaria.

Il MIM ha però chiesto al MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) un’integrazione di posti, derivante dai posti rimasti vacanti e disponibili dopo le immissioni in ruolo 2023/2024.

Dovrebbe trattarsi complessivamente di altri 14.438 posti complessivi di cui secondo la nota n. 21328 del 6 novembre 20236580 dovrebbero riguardare i posti comuni della scuola secondaria, mentre la restante parte dovrebbe riguardare la scuola dell’infanzia/primaria e i posti di sostegno.

I posti complessivi da bandire quindi potrebbero salire a 44.654 di cui 24.111 relativi ai posti comuni della scuola secondaria.

Già autorizzati (DPCM 3 agosto) Richiesta di integrazione Totale
Infanzia\Primaria Comune 3570 ? ?
Secondaria Comune 17.531 6580 24.111
Sostegno 9.500 ? ?
Totale 30.216 14.438 44.654

 

TABELLA RIASSUNTIVA

 

FONTE: “Obiettivo Scuola”

11/11/2023