Sono finalmente arrivate le prime sentenze positive di primo grado relative alla ferie dei docenti a tempo determinato. E gli avvocati hanno iniziato a depositare i primi ricorsi. Contatteranno personalmente in modo progressivo tutti quelli che hanno già inviato i documenti per il ricorso Carta Docente.
ATTENZIONE! Molto furbescamente, l’avvocato ha già provveduto ad interrompere la prescrizione per tutti i docenti che hanno presentato ricorso con la Gilda. Questo significa che nessuno dei tesserati che hanno fatto il ricorso Carta Docente con noi, anche se l’avvocato presenterà il ricorso Ferie non godute tra un anno (o due), perderà anni di riconoscimento del diritto.
Ci sono differenze tra il ricorso carta docente e questo ricorso?
In questo ricorso si può andare indietro di dieci anni e quindi si possono ottenere somme interessanti. A differenza del ricorso carta docente poi, l’iter dovrebbe essere più semplice: niente ricorso al TAR per l’ottemperanza, pagamento che dovrebbe avvenire quattro mesi dopo che la sentenza passerà in giudicato, e soldi veri, che arriveranno sul conto corrente (non virtuali, tramite una piattaforma).
Quali documenti devo avere?
Per questo ricorso, come già per il precedente, devo preparare:
- lo stato matricolare (qui trovate una guida per le segreterie su come si ottiene), è molto meglio se ve lo fate inviare dalla scuola via pdf, è un vostro diritto averlo e non vi devono far pagare nulla;
- la delega all’avvocato, inviata in PDF, e consegnata a noi ANCHE in forma cartacea (potete lasciarla in una busta chiusa nella nostra cassetta della posta o portarcela in ufficio);
- l’autodichiarazione che il reddito del vostro nucleo familiare sia inferiore ai 38.514,03 euro per avere l’esenzione dalle tasse. Se superate questa soglia dovrete pagare dei bolli che dipenderanno dall’importo della causa;
- Tutti i cedolini che posso scaricare da NoiPA.
