La Gilda degli insegnanti di Genova non interviene normalmente nelle questioni che riguardano i Dirigenti Scolastici perché siamo l’unico Sindacato rappresentativo della scuola che non ha DS al suo interno. In questo caso facciamo un’eccezione per una serie di motivi che spiegheremo nelle righe che seguono.
La Gilda dichiara il proprio pieno sostegno alla Dirigente Scolastica, la dott.ssa Pizzirani, finita al centro di critiche mediatiche per aver suggerito alcune accortezze organizzative in occasione del Ramadan. Perché prendiamo questa posizione?
- Perché dall’analisi della vicenda risulta evidente che le indicazioni della Preside non erano ordini tassativi. Si trattava di un invito rivolto ai docenti affinché mostrassero sensibilità educativa verso gli alunni che praticano il digiuno. Questo approccio non limita affatto la libertà dei professori di decidere come insegnare (che ricordiamo è un diritto garantito dalla Costituzione).
- Perché siamo contrari all’utilizzo della scuola come un luogo di battaglie ideologiche o politiche. Troppi parlano di scuola a sproposito: la scuola pubblica deve accogliere tutti e rispettare ogni cultura. Essere “laici” non significa far finta che le differenze non esistano, ma saperle gestire e valorizzare all’interno del quadro delle leggi italiane. La scuola deve essere uno spazio di incontro e confronto, non di scontro.
A queste ragioni ideali aggiungiamo una considerazione di carattere diverso.
Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale è intervenuto tempestivamente per chiedere chiarimenti diretti alla DS per una circolare che in sostanza è assolutamente corretta.
Purtroppo non ha fatto lo stesso quando alcuni altri Dirigenti hanno emanato circolari con contenuti da censurare. Sul tema mi limito a fare un esempio: un/una DS ha scritto, in occasione di uno sciopero, una circolare in cui ordinava ai docenti di cercare un plesso aperto (e la scuola che dirige ha più di una sede in comuni diversi!) dove poter firmare per dimostrare la propria presenza in servizio, altrimenti li avrebbe considerati scioperanti…
