
Non è semplicemente una sensazione , ma sono dati oggettivi .
Il nostro Paese è al 33 esimo posto su 35 per quanto riguarda il rispetto riservato ai docenti , questo dice un’indagine condotta dal ” Global teacher status index ” che segnala anche la “perversa ” corrispondenza tra questo mancato rispetto e i negativi risultati conseguiti dagli studenti italiani nei test Pisa di matematica e lettura.
Solo il Brasile e Israele seguono l’Italia.
D’altra parte , dopo gli ultimi episodi dell’anno scolastico scorso, già a novembre di quest’anno ci sono gravi episodi che confermano questo trend :
1 ) Insegnante presa a colpi di sedia dai suoi alunni finisce in ospedale .
Vimercate, Monza: all’interno dell’istituto secondario superiore “Floriani”, una docente di storia di 55 anni, è stata colpita alla testa ed alla spalla ed ha subito lesioni, come riporta Repubblica, guaribili in cinque giorni. Ai carabinieri ha spiegato di essere stata aggredita all’improvviso in classe: qualcuno ha spento le luci e altri le hanno scagliato addosso più di una sedia, tra cui quella che l’ha colpita alla spalla. E’ stata sporta denuncia, ma pare che tutta la classe, al momento, abbia fatto muro non rivelando i nomi di chi ha compiuto l’aggressione.
2 ) Saronno : mamma di un alunno sputa in faccia ad una maestra per un richiamo ricevuto .
Con oltre mezz’ora di ritardo arriva a prendere , al termine delle lezioni , il bambino ; al rimprovero , invece di scusarsi sputa in faccia alla maestra .
Ora , a parte le parole , parole, parole delle varie autorità ( dai dirigenti scolastici al ministro ) , parole oscillanti tra la condanna e il buonismo : ” più che condannare bisogna capire , sono minorenni ” ) quali sono state le misure deterrenti ??
Vogliamo ricordare o no che i docenti sono pubblici ufficiali e come tali vanno rispettati e tutelati?
Vogliamo ricordare che , come attestano i dati sopra riportati c’è una stretta correlazione tra il rispetto della scuola e di chi ci lavora e insegna e i risultati ottenuti dagli studenti ?
Vogliamo ricordare , dopo anni di demagogia banale e spicciola , che apprendere significa :
impegnarsi e non semplicemente socializzare sollazzandosi in nome del malinteso e mal gestito “diritto al successo formativo “?