
In questi giorni, alcuni dei docenti che hanno presentato la domanda per partecipare al concorso straordinario infanzia e primaria stanno ricevendo mail di “Avvio del procedimento di esclusione dalla procedura”. Si può essere esclusi dal concorso se non si possiedono tutti i requisiti per l’accesso a questa selezione, ovvero:
- il diploma magistrale;
- la laurea in scienze della formazione primaria;
- il titolo di specializzazione nel sostegno;
- due anni di servizio negli ultimi otto anni.
I candidati esclusi in questi giorni con ogni probabilità vengono considerati senza il requisito dei due anni di servizio negli ultimi otto. Ricordiamo che in base alla legge, si considera che un docente abbia svolto un anno di servizio se ha lavorato in un istituto per almento 180 giorno ovvero dal primo febbraio – senza interruzioni – sino al termine delle operazioni di scrutinio.
Quali docenti possono esssere esclusi? Alcuni insegnanti che hanno presentato la domanda di partecipazione al concorso, avevano contratti stipulati dal 1° febbraio fino all’ultimo giorno di lezione, e poi allungati per i giorni in cui hanno partecipato agli scrutini, e quindi senza la caratteristica del servizio ininterrotto – come richiede la normativa.
Per situazioni come queste va detto che la norma che regola la situazione è del 1999, e quindi è al CCNL del 2007, che ha apportato delle novità per quanto riguarda la stipula dei contratti per i supplenti. Per questo c’è chi dice che bisognerebbe applicare la norma con raziocinio, e considerare valido il servizio anche in presenza di qualche giorno di interruzione del servizio se il docente ha preso parte agli scrutini. Per sgombrare il campo dai dubbi sarebbe bene che dal Miur arrivasse un chiarimento univoco.