
La pubblicazione degli esiti dei test preselettivi ha messo in evidenza le disparità che possono verificarsi a livello di singole università. Visto che è stata eliminata la soglia dei 21/30 per accedere alle prove scritte, all’Università di Urbino sono stati ammessi alle prove scritte anche i candidati che avevano totalizzato 0/30 nella primaria. Questo è avvenuto perché i posti a disposizione sono 150 e i partecipanti sono “solo” 183.
La situazione quasi opposta si è verificata in Basilicata. Nella locale università i posti a disposizione nella primaria erano pochi (solo 15), per cui sono stati ammessi allo scritto solo i primi 40 (il doppio dei posti più tutti quelli che hanno ottenuto il punteggio uguale a quello dell’ultimo degli ammessi). Il risultato di questa selezione è chi ha conseguito un punteggio pari a 27/30 (o inferiore) non è stato ammesso alle prove successive.