
Otto miliardi equivalenti alle liquidazioni di 224 mila dipendenti pubblici che potrebbero andare in pensione quest’anno con quota 100, ma anche in base alle normali e vigenti norme della Fornero sono stati bloccati .
Nella Legge 26 che prevede il reddito di cittadinanza e quota 100 , gli articoli 23 e 24 consentono ai dipendenti pubblici di chiedere un prestito bancario fino a 45 mila euro per avere subito la liquidazione, senza attendere fino a 2 anni .
Il prestito garantito dallo Stato potrebbe avere un tasso del 2,45% e viene ripagato nel momento in cui la liquidazione si rende disponibile .
Ma l’accordo quadro tra ministeri _>Economia , Lavoro Pubblica Amministrazione – e l’Abi, vale a dire l’associazione delle banche non esiste .
Non esiste neppure il decreto del presidente del Consiglio contenente le modalità di attuazione del prestito .
Non esiste la convenzione tra l’Inps e ministeri per la gestione del fondo statale di garanzia .
Senza questi tre provvedimenti coloro che andranno in pensione dal primo agosto in poi e, numerosissimi saranno gli insegnanti dal primo settembre , non avranno tale dispositivo.
PROMESSA MANCATA !!
La Fgu Gilda degli Insegnanti come si può constatare ( ne abbiamo dato notizia su questo sito ) ha denunciato questa grave situazione .
http://gildaliguria.it/blog/2019/06/05/pensioni-gilda-mancano-decreti-per-anticipo-tfs/