
” I risultati delle prove INVALSI 2019 fotografano , ancora una volta , un ‘ Italia a due velocità, con gli studenti del Mezzogiorno che arrancano in tutte le ttttdiscipline oggetto della rilevazione ( Italiano ,Matematica, Inglese ), a partire dalla scuola primaria e fino alla secondaria di secondo grado.
Una situazione, frutto dei minori investimenti che , storicamente, hanno interessato il Sud, destinata a peggiorare ulteriormente nel caso in cui l’ Autonomia differenziata venisse attuata così come formulata dalle bozze di intesa tra il Governo e le Regioni Veneto , Lombardia ed Emilia Romagna “.
Così la Gilda degli Insegnanti commenta gli esiti delle rilevazioni nazionali degli apprendimenti relativi all’ anno scolastico appena concluso, presentati questa mattina alla Camera .
” Anche quest’anno i risultati dei test INVALSI confermano la forbice tra i livelli di preparazione degli studenti del Nord e quelli del Mezzogiorno ,in particolare Campania , Calabria Sicilia e Sardegna.
Per il Sud il trend è negativo ormai da anni e la regionalizzazione del sistema di istruzione sarebbe il colpo di grazia che finirebbe con il lasciare , inesorabilmente , indietro le aree più deboli del Paese ” .
Roma , 10 Luglio 2019
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti