
La situazione in cui si è venuta a trovare la scuola , a seguito della crisi politica
( non ancora istituzionale , visto che finora nessuno si è dimesso ) viene commentata così da Flora Frate ( M5S ) :
” Il mio più grande rammarico , lo ammetto , è sulla scuola.
In queste ore continua a tormentarmi l’ idea di non aver inciso a sufficienza , di non essermi battuta con la giusta determinazione.
Quella dicitura ” salvo intese ” poteva essere evitata addivenendo ad una sintesi politica che forse , con buona volontà e piu’ umiltà, avremmo potuto raggiungere fin da subito scongiurando il rischio di lasciare in bilico migliaia di lavoratori che , tra qualche settimana tornrtsmmo a fare il loro lavoro . Nel silenzio della politica “.
Dopo queste parole , la parlamentare auspica che il decreto venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale e venga convertito in legge !!
Auspicio gratuito e del tutto ingenuo o falsamente ingenuo, visto e considerato che sono necessarie per questa pubblicazione le firme dei ministri che , nel frattempo , si insultano vicendevolmente !!
Alla Frate noi possiamo consigliare di aggiungere alla sua autocritica ” mea culpa metà maxima culpa “.