
Nell’intervista rilasciata al ” Sole 24 ore” il neo ministro Manfredi alla domanda come reagire di fronte al calo delle immatricolazioni così ha risposto :
«Penso che questi dati non siano ancora completi, perché in genere i numeri sulle immatricolazioni si stabilizzano a febbraio-marzo, ma meritano comunque attenzione. Il sistema universitario sulle iscrizioni complessivamente tiene, ma non si espande quanto sarebbe necessario. Anche perché credo che cominci a risentire del calo demografico nel Paese. Per questo credo che servano politiche mirate per ampliare l’accesso all’università.
1 ) nelle aree più deboli serve un diritto allo studio più forte in grado di abbattere le barriere economiche;
2 ) bisogna aumentare gli iscritti alle lauree scientifiche per andare incontro al fabbisogno del sistema industriale:
3 ) bisogna avviare dei percorsi in grado di intercettare gli studenti provenienti dagli istituti tecnici e professionali.
Penso che serva un progetto complessivo per portare all’università gli studenti dei tecnici e dei professionali. Anche se le lauree professionalizzanti esistono da appena due anni, da presidente Crui non ho mai parteggiato per le une o gli altri. Serve un’idea condivisa che metta insieme i vari pezzi dell’offerta formativa.