
Entro quattro mesi vanno cancellate tutte le immissioni in ruolo dei docenti con diploma magistrale colpiti dal parere dell’Avvocatura di Stato. La richiesta arriva dal ministero dell’Istruzione ed è rivolta agli Uffici Scolastici Regionali ed è un effetto di quanto previsto nel decreto dignità approvato dal governo gialloverde.
Ciò significa che migliaia di docenti a tempo indeterminato, in possesso del solo diploma magistrale, si vedranno trasformare il loro contratto in supplenza fino al termine delle attività didattiche. Il prossimo concorso straordinario non riuscirà dare un posto fisso a tutti quelli a cui sarà cancellata l’immissione in ruolo.